Salutiamo Paolo Zocchi


Paolo ZocchiCon il suo lavoro, la sua passione, la sua capacità e la sua tenacia ha contribuito a far nascere il confronto sull’Innovazione nel Paese. Il suo contributo nella Margherita prima e nel PD poi ha permesso lo sviluppo di un dibattito profondo e il coinvolgimento di molte persone intorno al centro-sinistra. Il suo impegno è un esempio per le molte persone con cui ha discusso e dibattuto ma sopratutto costruito un terreno di confronto umano che ha permesso l’instaurarsi di una relazione franca, seria e profonda.L’osservatorio ICT della Margherita, che ha fondato, è stato un luogo di confronto per molte anime del centro-sinistra, un luogo di lavoro aperto e che ha visto il coinvolgimento di vasti settori del mondo ICT e di persone anche non obbligatoriamente del suo partito. L’osservatorio ha contribuito in modo decisivo a far nascere in Italia la consapevolezza che il settore ICT fosse nevralgico per lo sviluppo del Paese. Da quella esperienza sono usciti contributi importanti.
Anche chi non era d’accordo con Paolo politicamente riconosceva e riconosce la sua umanità e la sua energia coinvolgente.
Con Paolo abbiamo fatto molta strada insieme e le differenze sono state sempre una ricchezza. Potevamo essere in disaccordo su alcune cose ma la vicinanza umana, la sua disponibilità e la sua capacità ci ha coinvolto spesso e volentieri. Non avremmo mai voluto salutarlo così e ora simo molto tristi per non poter tornare a lavorare insieme.
Questo prezioso contributo merita un riconoscimento da parte del PD intitolando a lui un’aula riunioni presso la sede nazionale del PD dove per anni l’osservatorio ICT si è riunito.
Ciao Paolo.

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